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Oggi parleremo se realmente l’abito fa il monaco.
Come ti vesti, come presenti la tua attività incide oppure è un falso mito? Sono molte le versioni in merito, troverai molte interpretazioni in molti libri ma la realtà dei fatti è che poi quando ti trovi ad affrontare questo argomento nella pratica, ti rendi conto di quanto sia importante capire l’importanza di tale argomento e non sai se quello che stai facendo sia giusto o sbagliato.
Esistono due tipi di persone, c’è chi è legato al vecchio proverbio che dice ”l’abito non fa il monaco” e poi c’è chi come me crede l’esatto contrario.
Bisogna prestare molta attenzione a come ci si pone di fronte ad ogni persona (qualunque carica ricopra), ad un nostro cliente, fornitore, etc. Sei tu quella persona che determina la propria clientela anche da queste cose: il modo di porti, il modo di vestirti, il tono che usi, il tipo di linguaggio verbale che utilizzi , il linguaggio non verbale e naturalmente, tutte le altre componenti che la tua persona e attività devono possedere.
L’abito fa il monaco, ma non basta l’abito per fare il monaco!
Poco importa quello che credi. Determina la tua clientela seguendo questi punti:
- cura della tua persona
- posizione location
- personal branding
- servizi
- gentilezza
La cura della tua persona insieme a ad altre componenti, è il tuo biglietto da visita. Lavorando nel settore beauty questa caratteristica è ancor più importante. Se “vendi” benessere e bellezza non puoi esser tu il primo a non rispecchiare tali concetti. Curare la propria immagine non significa eccedere in narcisismo o apparire in modo aggressivo, perchè facendo così otterrai esattamente l’effetto contrario e apparirai talmente pieno di te che farai allontanare sia le persone che la clientela (cosa ancora più grave) dalla tua persona e attività.
Non farti prendere la mano dalla smania di apparire sempre al top ma semplicemente cura gli aspetti determinanti della tua persona, collaboratori ed attività.
Per un buon 90% le nostre decisioni, sono mosse dalle emozioni che altro non sono che emozioni trasmesse dalla nostra percezione!
L’abito è un supporto, non la sostituzione della tua azienda!

Prova a pensare di andare in banca e trovare il cassiere in short, prova a pensare di andare dal tuo commercialista e vedere i consulenti in costume, prova ad immaginare ad andare in profumeria e di trovare il personale, completamente trascurato.
Ti fideresti alla prima impressione? Faresti fatica? Direi, proprio di si.
Chiudi gli occhi e pensaci…
La posizione della tua location determina: comodità, accessibilità e visibilità. Più sei raggiungibile e visibile in luogo piuttosto frequentato, maggiore sarà l’attenzione rivolta dai potenziali clienti. Se scegli un luogo di minor afflusso fa si che la location sia in un quartiere ben curato. Non prendere mai in considerazione luoghi poco illuminati e trasandati.
Il personal branding è invece quello che riassume in sostanza quello che vuoi essere ed è il tuo abito per antonomasia. Hai bisogno di essere identificato immediatamente dalla tua clientela e far capire chi, cosa e quando vuoi trasmettere.
I servizi devono essere in costante crescita in base alla richiesta del mercato e non deve presentare mancanze in termini tecnici, estetici, innovativi ed emotivi. Un’aspetto che non dev’essere mai tralasciato. Il punto focale della tua attività devono essere i servizi con prodotti che fanno da cornice a questi e mai viceversa.
La gentilezza non è altro che un atteggiamento che implica ascolto, rispetto, comprensione e fiducia verso l’altro, nulla a che vedere con buonismo e cortesia, ne tantomeno con l’ipocrisia e la mancanza di autenticità. La gentilezza è un’abito che dobbiamo indossare ogni giorno.
Non è affatto vero che l’abito non fa il monaco. Ogni attività, ha la sua divisa, ogni attività, ha le sue regole.
Puoi investire un sacco di soldi in formazione, prodotti, arredamento, attrezzature e perderti già alla porta del tuo centro o salone. Ricordati, il postino suona due volte, il cliente no!
Questa regola, non vale soltanto per te ma ovviamente se hai dei collaboratori, riguarda anche loro.
Da come proponi te stesso o la tua attività, determini la tua clientela, il tuo business, la tua crescita e conseguentemente, il tuo successo!.
Non imitare mai nessuno (saresti sempre una brutta copia), persegui i tuoi sogni, i tuoi obiettivi, determina la tua mission.
Concentrati ad essere unico sul mercato e non importa se ti chiameranno pecora nera o pecora bianca!

Sono certo, che queste veloci pillole, vi porteranno un bel sorriso e la voglia di farvi valere per quello che realmente siete.
Vi aspetto al prossimo blog!
Un cordiale saluto
Marco Tartufoli

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